Cardiologia

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Le malattie dell’apparato cardiovascolare rappresentano la prima causa di morte in Italia. È indispensabile iniziare la prevenzione già dall’infanzia e dall’adolescenza attraverso percorsi di informazione sui corretti stili di vita e sulle modalità di controllo dei fattori di rischio cardiovascolare. Per conoscere il proprio rischio cardiovascolare è utile sottoporsi ad una visita cardiologica corredata da una serie di esami ematochimici e strumentali che possono essere eseguiti presso la Casa di Cura “Villa Maria”.

I principali fattori di rischio cardiovascolare sono: fumo, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, diabete, insufficienza renale, obesità, vita sedentaria, pregresso evento cardiovascolare.
Lo specialista è in grado di calcolare un punteggio per ogni paziente potendo così classificare individui a basso, medio e alto rischio cioè con probabilità di un evento cardiovascolare nei dieci anni successivi: < 5% (basso) tra 5 e 10% (medio) e alto > 10%, secondo i dettami della Società Europea di Cardiologia (ESC). Va ricordato che i pazienti diabetici, con insufficienza renale o con un precedente evento cardiovascolare sono di per sé ad alto rischio.
La classificazione del rischio cardiovascolare comporta un approccio terapeutico via via più aggressivo.

Prestazioni cardiologiche:

  • Visita cardiologica: viene eseguita una raccolta accurata dei dati anamnestici , la misurazione dei parametri vitali e la semeiotica cardiologica.
  • ECG: serve alla valutazione del ritmo cardiaco, delle anomalie secondarie ad ipertrofia ventricolare e disturbi della conduzione (blocchi atrio-ventricolari, blocchi di branca) o la diagnosi di necrosi miocardica (infarto) nonché di aritmie sopra e/o ventricolari.
  • Ecocardiogramma M-2D-Color-Doppler: permette di valutare l’anatomia delle strutture cardiache. Evidenzia la cinetica, le dimensioni e la funzione ventricolare; in questo caso è particolarmente utile nel follow up di pazienti con scompenso cardiaco. Una attenta analisi del ventricolo destro è richiesta nella prevenzione della morte improvvisa giovanile (ARVD). Strumento insostituibile per la valutazione del funzionamento degli apparati valvolari nativi o protesici attraverso la misurazione doppler dei flussi (stenosi e/o insufficienze valvolari). Viene indicato, con tecnica “bubble test”, nella ricerca di pervietà del forame ovale (P.F.O.).
  • Eco-Color-Doppler TSA: valuta l’anatomia dei vasi sovraortici eviedenziandone lo spessore medio-intimale (IMT) come indice prognostico iniziale di malattia cardiovascolare e le eventuali placche aterosclerotiche con determinazione del restringimento (stenosi carotidee) conseguente.
  • ECG dinamico sec.holter: è indicato nella ricerca di disturbi del ritmo ipercinetici e/o ipocinetici (sincope) e nella ricerca di ischemia cardiaca silente (angina di Prizmetal).
  • Monitoraggio 24h della pressione arteriosa: viene consigliato in presenza di ipertensione borderline o nella ipertensione mal controllata e nella ricerca di ipertensione secondaria.
  • Prova da sforzo al cicloergometro: è un monitoraggio elettrocardiografico e pressorio durante sforzo utile nella diagnosi di angina da sforzo, nel follow up di pazienti rivascolarizzati (angioplastica coronarica, by pass aorto-coronarico), nello studio delle aritmie e nella valutazione pre-operatoria di pazienti a rischio medio e alto.